Le cinque esse

Pubblicato il 28 gennaio 2014 da Lina Amelio 1 Commento

SalvaguardiaUliviLa saggezza contadina, così come insegnato dalla cultura greca, racconta la regola delle cinque “S”per l’olivo : Ama il sole, i sassi sono i suoi compagni, la siccità non gli fa paura, ama il silenzio per sentire meglio dove arriva il vento, la solitudine è sua amica di sempre…Dopo poco tempo dalla nuotata ecco cosa è cambiato: la modifica licenziata dalla Commissione di merito è stata ulteriormente emendata con misure che rafforzano la tutela delle piante autorizzate ad essere ’espiantate.  Inoltre di tutte le piante di cui si prevede l’espianto, è previsto la loro messa a dimora in aree libere della stessa unità edilizia o urbanistica da cui provengono o, qualora ne sia dimostrata l’impossibilità, in altre aree pubbliche o private precedentemente individuate.Pierluigi Costa ha nuotato per salvare 300.059 olivi monumentali, e pensare che tutto nacque da un ramoscello di ulivo raccolto in piazza Duomo a Firenze, vedere quei vecchi olivi”cementati” …  partì  tutto da lì.Gli antichi greci narrarono di una gara fra il dio del mare Posidone e la dea della pace e della sapienza Atena. La vittoria sarebbe stata assegnata a chi avesse prodotto il dono più utile per la città recentemente costruita nella regione greca dell’Attica. Posidone colpì una roccia col suo tridente e ne scaturì una sorgente. L’acqua cominciò a fluire, e dalla sorgente apparve il cavallo, simbolo di forza e potenza e aiuto prezioso in guerra. Quando venne il turno di Atena, la dea conficcò nel terreno la lancia, che trasformò in un olivo, simbolo di pace e fonte di cibo e di combustibile. Il dono di Atena fu considerato il più grande, e la nuova città fu chiamata in suo onore Atene. L”olivo è tuttora considerato un dono divino. Un olivo cresce ancora sull’Acropoli di Atene…

 messaggeridelmare.it/un-abbraccio-al-mediterraneo-dune-e-ulivi-in-volo-su-alitalia .icarusnews.com/

 firenze.repubblica. 

un_bosco_di_ulivi_davanti_al_duomo_a_firenze-

 parcodunecostiere.

 

 

 

 

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